La quiete dopo la tempesta

(…)

Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
per li poggi e le ville. Apre i balconi,
apre terrazzi e logge la famiglia:
e, dalla via corrente, odi lontano
tintinnio di sonagli; il carro stride
del passegger che il suo cammin ripiglia.

(…)

Piacer figlio d’affanno;
gioia vana, ch’è frutto
del passato timore, onde si scosse
e paventò la morte
chi la vita abborria;
onde in lungo tormento,
fredde, tacite, smorte,
sudàr le genti e palpitàr, vedendo
mossi alle nostre offese
folgori, nembi e vento.

(…)

Giacomo Leopardi.

Ecco.

1 Response so far »

  1. 1

    che poi non è che Leopardi mi abbia mai appassionato particolarmente.
    Però è la fase delle frasi rubate…ne prendo atto e stop.


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