I miei primi 18…km

Per tutta la vita sono stata più o meno negata con lo sport. Da piccola facevo ginnastica artistica, ma una serie di difetti fisici (la “bassezza”, le mani sudate…), insieme ad una certa mancanza di competitività e di determinazione, mi impedivano di fare la pertica, la ruota, la verticale…insomma un piccolo disastro! A scuola ero negata per tutti quelli sport di squadra generalmente molto amati dagli altri compagni, come la pallavolo, il basket…per non parlare degli sport estivi da praticare in vacanza come il beach volley e il nuoto. L’unico sport che mi riusciva piuttosto bene era il tennis, anche se il fisico mingherlino e la mancanza di “cattiveria” mi facevano quasi sempre perdere con i miei coetanei.

Ci voleva la crisi esistenziale dei 30 anni (come dice Linus la corsa è una pratica cui di solito ci si avvicina dopo quell’età) per avere la mia seconda vera opportunità! Fu da allora che mi avvicinai alla corsa…prima per scaricare le tensioni personali e sentirmi più in forma…poi per dimagrire e snellire gambe e fianchi…ma sempre in modo discontinuo, tra alti e bassi, e senza un obiettivo specifico. Il 2011 è stato l’anno decisivo: complice un compagno personal trainer che mi sprona sempre a migliorare e il fatto di esserci iscritti ad un gruppo podistico (mai avuto prima in vita mia un certificato di attività agonistica!!). L’obiettivo ora c’è ed è sempre più vicino (la mia prima mezza maratona), ma soprattutto è subentrato un fatto fondamentale: ora amo correre così come sono, senza orpelli inutili, senza musica nelle orecchie, senza una compagnia che mi distragga dalla fatica o un evento “obbligatorio” cui partecipare…

Amo sentire il mio respiro passo dopo passo, guardare intorno a me il paesaggio che cambia, sentire il calore del sole e il vento che mi accompagna, sentire la gambe stanche che continuano a proseguire km dopo km…nel silenzio dei miei pensieri e delle tensioni che piano piano lascio sulla strada dietro di me. I miei primi 18 km all’idroscalo di Milano (peraltro luogo assolutamente da rivalutare) e sono felice!

3 Risposte so far »

  1. 1

    Ma like ai 18 km!!! (io morirei dopo 2) e like al blog!! Grafica bellissima, colore come il tuo soggiorno: ti odio!!!!!! Sei sempre la mejo!!

  2. 2

    Grace said,

    Carino Marta! sei proprio tu! a presto
    Grace

  3. 3

    CECIA said,

    Grande Martaaaa! Quando sarai pronta dovrai ( con Andrea) assolutamente partecipare alla Maratona di Boston. E’ la piu vecchia in assoluto e il contesto (non solo paesaggistico) ma folkloristico è spettacolare ( specie per gli ometti…famose sono le ragazze delle confraternite che si offrono come “trofei” per chi arriva alla fine…scherzano ovviamente…ma i cartelli per sponarli sono davvero divertenti!!). CIAOOOOO, Ce


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